Case History

 

I SISTEMI DI MONITORAGGIO STRUTTURALE CAPETTI ALLA REGGIA DI CASERTA.

06 December 2017
 

foto - <strong>I SISTEMI DI MONITORAGGIO STRUTTURALE CAPETTI ALLA REGGIA DI CASERTA.</strong>

La reggia di Caserta, residenza storica dei  Borbone di Napoli, è il palazzo reale più grande al mondo.

 

Nel 1997 è stata dichiarata dall'UNESCO, patrimonio dell'umanità e nel 2016 è stata, con un totale di 683.070 visitatori, il dodicesimo sito museale italiano più visitato.

 

La reggia, definita l'ultima grande realizzazione del Barocco italiano, è un maestoso complesso di 1.200 stanze e 1.742 finestre.

Fin dal dopo guerra gli interventi manutentivi, oltre ad essere sempre stati parziali per ragioni di insufficienza di fondi, non hanno mai dato un risultato definitivo circa le problematiche  rilevate
nelle ultime analisi.

Tali problematiche consistevano nella presenza in facciata di croste nere, (particelle depositate sulla pietra), “prodotte” dall’inquinamento atmosferico e da infiltrazioni di acqua che causano contrazione e dilatazione termica.

Questi fenomeni, nel tempo, hanno provocato dei distacchi di pietra dalle facciate della struttura.

Il progetto di restauro ha rivolto l’attenzione alla rimozione delle "croste nere", dei depositi biologici di muschi e licheni e il ripristino dell'aspetto cromatico della composizione originaria.

Per eliminare tutte le possibili cause di infiltrazioni, si è deciso, inoltre, di realizzare strati impermeabili nelle cornici, proteggere il paramento lapideo, oltre che a monitorare lo stato dei materiali del palazzo.

Le facciate della Reggia vengono transennate nel 2012 e soltanto nel 2014 iniziano i lavori di restauro che  durano complessivamente 2 anni e mezzo, investendo una superficie di circa 74.000 mq, di cui 34.000 mq riguardanti le superfici esterne e 40.000 mq quelle interne dei quattro cortili.

Nella realizzazione del progetto, sono state coinvolte aziende specializzate nel campo del monitoraggio strutturale e nell’analisi di dati.

Il sistema, che ha supportato i lavori di restauro della Reggia, è costituito da una componente hardware ed una componente software, che hanno reso possibile la consultazione online dei dati rilevati.

Per l’acquisizione delle misure è stata scelta la Capetti Elettronica, che da sempre si occupa di progettare e realizzare sistemi wireless per il controllo e il monitoraggio di infrastrutture sensibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progettati e realizzati “su misura”, questi sistemi, sono in grado di misurare grandezze quali:

  • temperatura
  • inclinazione
  • spostamento
  • estensione e movimento delle fessure.
 

Il sistema proposto da Capetti Elettronica e utilizzato per il monitoraggio della facciata della Reggia è chiamato WINECAP™ e offre un’ampia gamma di sensori/datalogger di misura, con il valore aggiunto della tecnologia Wireless Ultra Low Power, che elimina i cavi di comunicazione e l’alimentazione elettrica.

I datalogger acquisiscono dati fisici sul movimento delle fessure e dell’inclinazione dei piani che vengono registrati in memoria (fino a 128.000 misure per canale), e inviati a una basestation (centralina  di raccolta dati) in modalità wireless.

In assenza di copertura radio, i datalogger, continuano a campionare per poi trasmettere le misure nel momento in cui la copertura torna ad essere disponibile.

I dati così raccolti possono essere visualizzati ed esportati tramite un comune browser internet.

Nel caso di specie, il codice unico (mac address) che identifica in maniera univoca ciascun sensore, ha permesso la sua georeferenziazione, consentendone la visualizzazione e il corretto posizionamento sulla mappa dell’infrastruttura.

Per ogni sensore realizzato da Capetti Elettronica è possibile acquisire e visualizzare ogni dato fisicamente rilevabile e visualizzarlo in diverse modalità differenti:

  • tabella delle letture
  • grafici delle letture
  • eventi (allarmi per superamento soglia, guasti, ecc.).

 

La componente software è stata invece realizzata da E.S. S.r.l. Progetti e Sistemi di Napoli, che ha proposto il sistema WebGIS, utilizzato per l’accesso dei dati in forma grafica e digitale, consultabili su internet.